UN NUOVO PONTE MILVIO Di Francesco Scoppola ed Alessandro Cozza (Articolo scritto per il mensile RomaXX)
Non passa giorno che gli organi di stampa, i blog di quartiere e i cittadini non discutano dell’evoluzione che negli ultimi quattro anni ha avuto la zona di Ponte Milvio.
Una zona che è diventata, con una rapidità sconvolgente, punto di attrattiva per decine di giovani e che, in conseguenza di questo, ha visto la proliferazione degli esercizi commerciali di distribuzione di bevande ed alimenti, attivi soprattutto nelle ore pomeridiano-serali in primavera ed estate.
Alla luce di questo mutato contesto sono cominciati a sorgere vari problemi: da una forte densità del traffico, soprattutto nelle ore serali, ad un crescente degrado causato sia dalle decine di bottiglie di vetro sparse dovunque sia dalle scritte che ormai capeggiano onnipresenti in ogni angolo dello storico Ponte ed ancora una questione sicurezza che, a detta di molti, è diventata prioritaria.
Da queste ovvie premesse nasce l’esigenza, da parte del gruppo del PD del XX Municipio, di lavorare ad un progetto che porti la Piazza di Ponte Milvio a diventare una perla della città riuscendo a coniugare lo sviluppo commerciale e il conseguente aumento di flusso turistico ad una piena vivibilità dell’area mettendo al centro le esigenze degli abitanti della zona.
Tale progetto, che per ora possiamo ancora definire allo stato embrionale, si sviluppa attraverso un gruppo di lavoro composto per l’appunto del gruppo Pd al XX Municipio, di alcuni architetti e del gruppo del PD del II Municipio.
Parte proprio da qui e cioè da una valorizzazione delle intere due sponde del Tevere, quella insistente sul II e quella sul XX Municipio, l’idea base del progetto che porti, come obiettivo finale, ad una piena partecipazione di entrambi i lati del Tevere per rendere fluida la vita commerciale e turistica dell’intera zona.
Primo passaggio che intendiamo intraprendere sarà quello di una mappatura di tutte le licenze commerciali presenti sull’intera zona. Un’azione, quella della mappatura, volta esclusivamente all’accertamento dell’esistente per capire in che modo i commercianti della zona possano contribuire in maniera partecipata nel rilancio dell’area.
Altro punto qualificante sarebbe quello di una piena valorizzazione di Via Capoprati, la via che costeggia la pista ciclabile e che, nelle intenzioni, potrebbe servire da volano per le attività commerciali presenti sulla zona venendo così a decongestionare il traffico della piazza garantendo livelli di vivibilità accettabili.
Ed ancora la suggestiva idea, che il blog Vignaclarablog lanciò l’anno scorso, della costruzione di un secondo ponte con l’obiettivo di fluidificare il traffico e di creare un collegamento più vivo con le sponde del II Municipio.
Infine l’esigenza della sicurezza e del degrado da garantire, nel primo caso con l’installazione di due videocamere sul Ponte e nel secondo con la presenza di contenitori per la raccolta differenziata del vetro, il tutto ovviamente con l’avallo della Sovrintendenza.
In conclusione le idee ed i progetti per rendere Ponte Milvio una piccola Trastevere a misura d’abitante sono molti, ma stiamo attenti perché questo progetto vedrà la luce solo con l’aiuto e la partecipazione di voi cittadini. Il PD ha bisogno di una vostra mano, fateci pervenire commenti, suggerimenti ed idee, ne terremo conto per costruire tutti insieme una opposizione che sia realmente concreta.
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